Regione: VENETO Tipo: Bianco Zona: "I comuni di Braganze, Fara vicentino, Mason vicentino, Molvena, e parte di quelli di Bassano del Grappa, Marostica, Pianezze, Sandrigo, Sarcedo e Zugliano." Caratteristiche del terreno: Collinare Vitigni: Pinot bianco
Resa MAX per ettaro: 130 Q.li Resa MAX di uva in vino: 65 % Grado alcolico: 11 Invecchiamento: Nessuno Caratteristiche organolettiche: Colore bianco paglierino chiaro; profumo delicato, gradevole, caratteristico; sapore secco, armonico e vellutato. Accostamenti Gastronomici: Vino che accompagna preferibilmente piatti a base di pesce.
Storia del D.O.C.
La storia del vino
"Breganze è un antichissimo centro della viticoltura veneta, in provincia di Vicenza. Nella piazza di Breganze sono affluiti per secoli i migliori vini della zona per essere esportati in molte parti d'Italia. L'omonima Denominazione di Origine Controllata, comprende sei vini: il Breganze bianco e rosso, il Cabernet, il Pinot nero, il Pinot grigio, il Pinot bianco e il Vespaiolo. Nella seconda metà dell'Ottocento i vigneti di questa zona furono praticamente distrutti dalla fillossera, che proprio qui originò i suoi primi devastanti focolai. L' introduzione delle varietà Pinot bianco e nero, Cabernet franc e Cabernet sauvignon è avvenuta proprio al momento del rimpianto dei vigneti, con esiti di grande ed immediata soddisfazione per i viticoltori locali. Il Breganze bianco viene prodotto dal vitigno Tocai, tradizionalmente diffuso in tutto il territorio nord-orientale dell'Italia, che trova in quest'area le condizioni di terreno e microclimatiche ottimali per esprimersi ai suoi massimi livelli. Nell'ultimo decennio, la presenza cos? diffusa di vitigni nobili di origine francese ha indotto i produttori di Breganze ad affiancare alle tecniche di vinificazione tradizionali della zona, sperimentazioni di affinamento in piccole botti di rovere (barriques) che hanno dato esiti qualitativi sorprendenti, contribuendo in maniera determinante alla promozione di questi vini sui principali mercati internazionali."
"Ottenuto dal vitigno omonimo ha un colore paglierino chiaro, profumo delicato, gradevole, caratteristico; sapore secco, armonico e vellutato. Gradazione minima: 11,5 che diventano 12 nel tipo "superiore". Uso: da pesce."