Regione: VALLE D'AOSTA Tipo: Bianco Zona: "I comuni di Nus, Verrayes, Quart, San Cristophe, Aosta." Caratteristiche del terreno: Montano Vitigni: "Pinot grigio, nel clone autoctono Malvoisie"
Resa MAX per ettaro: 80 Q.li Resa MAX di uva in vino: 70 % Grado alcolico: 12 Invecchiamento: 3 mesi Caratteristiche organolettiche: Colore giallo con riflessi dorati; profumo intenso e caratteristico; sapore secco, gradevole ed equilibrato. Accostamenti Gastronomici: Si accosta particolarmente al pesce.
Storia del D.O.C.
La storia del vino
"La vite viene coltivata in Valle d'Aosta fin dall'epoca romana, e forse anche prima, se si vuole dar credito alle varie leggende che raccontano come i Salassi, che abitarono la regione fino all'epoca in cui essa fu conquistata dai Romani, attirati dall'importanza strategica, ricavassero già allora il vino dalle loro viti. Con certezza, comunque, sappiamo che, nel 23 a.C., l'esercito di Roma spezzò la ribellione valdostana e festeggiò la vittoria prosciugando le cantine dei vinti. Fu durante il Medioevo, comunque, che i vini valdostani acquisirono una certa fama ed una sorta di sacralità, tanto che si racconta venissero usati anche negli esorcismi contro il demonio. La particolare configurazione del territorio valdostano che favorisce il formarsi di favorevoli microclimi, creati dalla conformazione delle montagne che deviano i venti freddi, ha fatto s? che fin dalle epoche più remote la coltura della vite trovasse uno sviluppo felice. Nella seconda metà del 1800, la fillossera flagellò a lungo i vigneti valdostani. Fortunatamente, per quanto gravissima, la distruzione non fu totale. Lentamente i vigneti ripresero a fiorire seppure a prezzo della perdita di qualche varietà di vitigno. Il primo vino D.O.C. è stato il Donnas, nel 1971. L'anno dopo è toccato all'Enfer d'Arvier. Anche altri vini avrebbero potuto aspirare alla D.O.C. già in quegli anni, ma di fatto bisogna aspettare fino al 1985 perch‚ l'intero quadro dei vini di qualità regionale venga sistemato sotto la comune denominazione "Valle d'Aosta/Vall‚e d'Aoste" che viene seguita dal nome del vitigno o di una ristretta area di produzione."
"Colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati; profumo caratteristico molto intenso; sapore secco, gradevole, armonico, equilibrato. Gradazione minima: 11. Affinamento obbligatorio: tre mesi. Uso: da pesce."