Regione: PIEMONTE Tipo: Rosso Zona: Prodotto in una zona fra Alessandria ed Asti comprende 24 comuni. Caratteristiche del terreno: Collinare Vitigni: Dolcetto
Resa MAX per ettaro: 80 Q.li Resa MAX di uva in vino: 70 % Grado alcolico: 11 Invecchiamento: Nessuno. Se invecchiato almeno 1 anno si fregia della qualifica "superiore" Caratteristiche organolettiche: Colore rosso rubino molto brillante; il profumo è vinoso e caratteristico; il sapore è asciutto e piacevolmente amarognolo. Accostamenti Gastronomici: Servire con antipasti, risotti, tagliatelle ai funghi. Anche da tutto pasto.
Storia del D.O.C.
La storia del vino
"Dai vigneti di Dolcetto sono sette i vini che hanno meritato nel tempo la Denominazione di Origine Controllata. Già nel 1924, venivano distinti quattro tipi di Dolcetto ed in seguito si arrivò a sette. Tra queste quella del Dolcetto d'Asti. Il Dolcetto d'Asti si produce nel Monferrato, certamente l'area vitivinicola più densa del Piemonte, in quella zona strettamente addossata alle cosiddette Langhe albesi comprensiva in tutto di 24 comuni. Questi danno origine ad una fascia di territorio dove il Dolcetto, offre al viticoltore un'alternativa sensata alla coltivazione del Barbera. Il vino è di quelli giovani, da pronto consumo, adatto negli abbinamenti con piatti di moderata struttura. Nasce da sole uve Dolcetto e, in contrasto con il suo nome, ha sapore asciutto, amarognolo. Le prime notizie sicure sul vitigno Dolcetto le troviamo, alla fine del '700, nell' "Istruzione" del Conte Nuvolone. Vi si potevano trarre, infatti, alcune informazioni su un vino denominato "Dosset" e sulla sua zona di produzione. Secondo alcuni l' uva Dolcetto sarebbe originaria della Francia, ma è più attendibile la teoria secondo la quale il Dolcetto avrebbe avuto le sue origini nel Monferrato intorno all'anno Mille. Da qui il vitigno si sarebbe diffuso in tutto il Monferrato, nella parte occidentale della Liguria, nell'Oltrepò Pavese, fino al Piacentino e al Milanese."
"Dalle uve di Dolcetto, prodotte nella zona collinare astigiana si ottiene questo vino dal colore rosso rubino vivo; odore vinoso, gradevole caratteristico e dal sapore asciutto, vellutato, armonico. Gradazione minima: 11,5. Il tipo "superiore" dovrà avere una gradazione di 12,5 e un anno di invecchiamento obbligatorio. Uso: da pasto."