Regione: PIEMONTE Tipo: Rosso Zona: "In provincia di Alessandria, l'alto e il basso Monferrato, e parte della provincia di Asti." Caratteristiche del terreno: Collinare Vitigni: "Barbera, con un' eventuale percentuale (massimo 15%) di Fresia, Grignolino e Dolcetto."
Resa MAX per ettaro: 100 Q.li Resa MAX di uva in vino: 70 % Grado alcolico: 12 Invecchiamento: Nessuno. Se invecchiato almeno 2 anni si fregia della qualifica "superiore" Caratteristiche organolettiche: Colore rosso rubino più o meno intenso; profumo vinoso; sapore asciutto, mediamente di corpo, talvolta vivace o frizzante. Accostamenti Gastronomici: Accompagna carne rossa e selvaggina.
Storia del D.O.C.
La storia del vino
"Il Barbera appare nel 1798, alla stesura della prima ampelografia dei vitigni coltivati sul territorio piemontese compiuta dal Conte Nuvolone, sotto il nome di 'Vitis vinifera Montisferratensis". Tale denominazione si doveva al nome storico della regione collinosa, centro principale ancora oggi, di coltivazione del vitigno Barbera: il Monferrato. Con ogni probabilità la varietà di uva Barbera è nata da uno spontaneo incrocio di semi di vitigni più antichi. E certo però, che le origini del vitigno Barbera sono antichissime, anche se i documenti che ne danno testimonianza risalgono solamente a qualche secolo fa. Infatti, la prima traccia formale del Barbera si trova in un documento del XVII secolo conservato nel municipio di Nizza Monferrato. In ordine cronologico, la prima, grande lode al Barbera è raccontata da Paolo Diacono secondo il quale nella battaglia di Refrancore del 663, le schiere dei Longobardi di Grimaldo batterono i Franchi dopo averli ubriacati con vino delle cantine vicine. Si racconta infatti che per l'occasione i Longobardi riempirono di questo vino numerosissime anfore che disseminarono appositamente per i campi. Queste servirono da richiamo per i Franchi i quali le svuotarono avidamente. Oggi il vino Barbera rappresenta circa il 50% dell'intera produzione viticola del Piemonte. Si può affermare, infatti, che il Barbera è il vino del Piemonte per antonomasia al punto tale da immedesimarsi con l'immagine vinicola della regione."
"La zona di produzione ricade in parte in provincia di Alessandria ed in parte in quella di Asti. ottenuto dalle uve del vitigno Barbera con una eventuale piccola percentuale (massimo 15%) di Fresia, Grignolino e Dolcetto. Ha un colore rosso rubino più o meno intenso; odore vinoso; sapore asciutto o leggermente abboccato, mediamente di corpo, talvolta vivace o frizzante. Gradazione minima: 11,5. Uso: da pasto. Con un invecchiamento obbligatorio di un anno ed una gradazione di 12,5 può avere la qualificazione "superiore""