Regione: LOMBARDIA Tipo: Rosso Zona: "La zona di produzione interessa alcuni comuni in provincia di Brescia (Rodengo-Saiano, Gussago, Cellatica, Collebeato) e parte di Brescia stessa." Caratteristiche del terreno: Collinare Vitigni: "Schiava gentile (media o grigia) 35-45%, Barbera 25-30%, Marzemino 20-30%, Incrocio Terzi n.1 10-15%."
Resa MAX per ettaro: 120 Q.li Resa MAX di uva in vino: 70 % Grado alcolico: 11 Invecchiamento: 10 mesi Caratteristiche organolettiche: Colore rubino brillante; profumo caratteristico e vinoso; sapore sapido, asciutto, vivace, con retrogusto amarognolo. Accostamenti Gastronomici: Accompagna minestre asciutte, salumi, pollame nobile, stracotti, formaggi secchi o piccanti.
Storia del D.O.C.
La storia del vino
"Barbera, Marzemino, Schiava ed un moderno vitigno noto come Incrocio Terzi, nato dalla fecondazione del Cabernet franc con polline di Barbera, trovano un loro habitat ottimale sulle argille marnose dei colli Campiani, della Stella e di Gussago, in provincia di Brescia. Qui, dalla felice combinazione di questi vitigni, nasce il Cellatica. La cura della vite in questa ridente area collinare risale sicuramente all'epoca romana o forse anche prima, associandosi ad altre due produzioni caratteristiche: pesche nel periodo estivo e castagne in inverno. Il comune di Cellatica è l'epicentro della zona di produzione e rappresenta uno degli esempi più validi di aggregazione sociale per la difesa e la valorizzazione del patrimonio locale. Si deve infatti al grande spirito associativo dei suoi vignaiuoli se già nel 1934 si è costituito un "Consorzio produttori dei vini di Cellatica", primo passo concreto verso una fattiva valorizzazione dei vini della zona, culminata nel 1968 con il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata."
"Tra i vini lombardi, noti da tempo, è da includere il prodotto sulle colline che da Brescia si protendono ad occidente. Con le uve dei vitigni Schiava gentile, Barbera, Marzemino e Incrocio Terzi n. 1 si ottiene un vino brillante, rosso rubino, dall'odore vinoso, tipico e dal sapore asciutto, sapido, vivace con retrogusto leggermente amarognolo. Gradazione minima: 11,5. Affinamento obbligatorio: dieci mesi. Uso: da pasto."